Sprint di Mappatura Operativa:
5 giorni accanto a chi fa il lavoro.
Non una consulenza costruita sulla procedura scritta. Per cinque giorni guardiamo il processo mentre viene eseguito, accanto alle persone che lo eseguono, eccezioni comprese. Alla fine sai come gira davvero il lavoro, quali passaggi richiedono un modello di AI e quali no, e hai un preventivo di sviluppo a prezzo fisso costruito su dati reali.
- Cinque giorni a perimetro chiuso, su un solo processo
- Registro delle eccezioni: ogni scostamento reale dal processo documentato
- Mappa dei confini AI: di norma 3 passaggi su 11 richiedono davvero un modello
- Se non ti mostra nulla che già non sapessi, non paghi
35+ progetti consegnati a imprese italiane · Dati in UE · 🇮🇹 In italiano
Il processo documentato e il processo reale non sono lo stesso processo.
Ogni azienda ha una procedura scritta. E poi ha il modo in cui il lavoro viene fatto davvero: la telefonata che salta un passaggio, il file Excel che una persona tiene sul proprio desktop, il cliente che «va gestito in un altro modo», il collega che da otto anni assorbe le eccezioni senza che nessuno le abbia mai messe per iscritto. È lì che vive la logica dell'azienda.
Chi si ferma alla procedura scritta, o a una call da un'ora con chi la descrive, quella logica non la vede: raccoglie la versione ufficiale del processo e ci costruisce sopra un sistema che si rompe alla prima eccezione reale. Per questo lo sprint parte dall'osservazione del lavoro mentre viene fatto, accanto a chi lo fa.
Non vendiamo giornate di sviluppatori a corpo. Vendiamo il giudizio su dove l'AI ha senso e — soprattutto — dove non ne ha.
Cinque documenti che restano tuoi.
1 · Registro delle eccezioni
L'elenco di ogni scostamento reale dal processo documentato: con quale frequenza si presenta, chi lo assorbe oggi, e dove risiede davvero la logica che lo governa — una testa, un foglio di calcolo sul desktop di qualcuno, una regola mai messa per iscritto. È il documento che si può produrre solo stando accanto a chi fa il lavoro mentre lo fa: chi si limita a raccogliere la descrizione del processo ottiene la versione ufficiale, non quella vera.2 · Mappa dei confini AI
Passaggio per passaggio: quali richiedono davvero un modello, quali si risolvono meglio con codice deterministico, quali devono restare a una persona. Quasi sempre la conclusione è che la maggior parte del sistema non deve essere AI — in un flusso tipico, 3 passaggi su 11 richiedono davvero un modello. Gli altri otto vanno risolti con software normale: costa meno costruirlo ed è molto più prevedibile in produzione.3 · Suite di valutazione e report di accuratezza mensile
Definiamo come si misura se il sistema funziona prima che venga scritta una riga di codice: casi di prova, golden dataset, soglie di accettazione. Da lì nasce il report mensile di accuratezza che accompagna il sistema una volta in produzione. È l'elemento che quasi nessuno, nel mercato italiano, mette per iscritto in fase di analisi — ed è ciò che distingue un sistema che si può governare da uno di cui ci si deve fidare.4 · Registro delle decisioni
Ogni scelta di progetto viene registrata: perché questo passaggio è automatizzato e quest'altro no, quale soglia è stata fissata e da chi, chi approva cosa. Il registro è consultabile da chi in azienda si occupa di compliance o dal revisore, senza dover chiedere niente a noi. Quando arriva la domanda «perché il sistema ha fatto questo», la risposta esiste già ed è tracciabile.5 · Preventivo di sviluppo a prezzo fisso, con il ritorno su tre voci
Lo sprint si chiude con un perimetro di sviluppo definito e un prezzo fisso, calcolato sui processi che abbiamo visto con i nostri occhi e non su una stima fatta prima di guardare. Insieme al preventivo, la valutazione del ritorno scomposta su tre voci — ricavi aggiuntivi, rischio evitato, costi risparmiati — nella forma in cui la puoi portare in consiglio.Tutti i deliverable sono utilizzabili anche con un altro fornitore. Non sono materiale commerciale: sono documenti di lavoro.
Dall'osservazione al preventivo, in una settimana.
Al tuo team chiediamo poche ore al giorno delle persone che eseguono il processo. Non chiediamo di preparare documentazione: se esistesse già completa, lo sprint non servirebbe.
Non tocchiamo il tuo gestionale.
Il gestionale è il sistema su cui la tua azienda fattura, produce e paga. Proporre di sostituirlo significa chiedere a qualcuno, dentro l'azienda, di scommettere la propria posizione su una migrazione. Non lo facciamo, e non lo faremo in nessuna fase successiva del lavoro.
Nessuna sostituzione, nessuna migrazione
Non proponiamo di cambiare il gestionale e non chiediamo di spostare i dati altrove. Il sistema su cui gira la tua azienda resta quello che è.Costruiamo sopra, non dentro
Lavoriamo attraverso integrazioni e interfacce documentate. Il gestionale continua a essere la fonte dei dati; l'automazione gli si appoggia sopra.Reversibile per costruzione
Se il progetto si ferma, l'operatività torna esattamente com'era. Non resta un pezzo di infrastruttura da cui non si può tornare indietro.L'impegno è scritto nel preventivo
Non è una rassicurazione detta a voce in riunione: è una clausola del documento che firmi. Chi dentro l'azienda sostiene il progetto non deve rischiarci la posizione.Ricavi aggiuntivi, rischio evitato, costi risparmiati.
Un progetto di automazione passa in consiglio solo se il ritorno è scomposto in modo leggibile. Lo sprint si chiude con tre voci separate, calcolate sui tuoi numeri, non su medie di settore.
Ricavi aggiuntivi
Le ore liberate non spariscono: tornano su preventivi, offerte e clienti. Nei servizi professionali e negli uffici amministrativi la mappatura individua tipicamente 10-15 ore alla settimana sottratte al lavoro ripetitivo — capacità commerciale che oggi è occupata a ricopiare dati. Questa voce la quantifichiamo sui tuoi numeri reali (valore medio di un'offerta, tasso di conversione, tempo di risposta), mai su medie di settore.Rischio evitato
Fermi macchina, scarti, contestazioni, non conformità. Nel manifatturiero i progetti che seguiamo si muovono tipicamente su un 20% di fermo macchina in meno; nel farmaceutico e nel sanitario il valore sta nella tracciabilità dei lotti, nella farmacovigilanza e nella conformità GMP e GDPR/AGENAS, dove il rischio evitato è un evento raro ma molto costoso. Lo sprint dice quale rischio è davvero riducibile e quale no.Costi risparmiati
La voce più facile da verificare. Riferimenti dai progetti già consegnati: 15-35% di riduzione degli scarti nel manifatturiero, -40% di tempo amministrativo di cantiere nell'edilizia, 12-25% di riduzione media dei costi operativi. Lo sprint stabilisce quale di queste leve esiste davvero da te — e se non ne esiste nessuna, te lo diciamo e non paghi.Riferimenti di tempo dai progetti già consegnati: le automazioni semplici entrano in produzione in 2-4 settimane, i sistemi più complessi (manutenzione predittiva, controllo qualità) in 6-12 settimane. Tempo medio di implementazione: circa 6 settimane.
Analisi e consulenza sono spesso una spesa finanziabile.
Nelle misure di finanza agevolata rivolte alle imprese, le attività di analisi, consulenza e progettazione rientrano spesso tra le categorie di spesa ammissibili — è il caso, tra gli altri, del Voucher Doppia Transizione. Quando la misura lo consente, una parte anche rilevante del costo dello sprint può essere coperta dall'agevolazione.
Non promettiamo un'ammissibilità che non dipende da noi: bandi, dotazioni e requisiti cambiano nel tempo e vanno valutati sul singolo caso. Quello che facciamo è verificare l'ammissibilità insieme allo studio o al consulente che segue la tua pratica, e produrre un preventivo strutturato nel formato che l'istruttoria richiede.
Come lavoriamo con studi e consulenti → · Incentivi e agevolazioni per l'AI →
Se lo sprint non ti mostra nulla che già non sapessi, non paghi.
È una garanzia che possiamo permetterci perché il registro delle eccezioni, in cinque giorni di osservazione diretta, trova sempre qualcosa che sui documenti non c'era. Se non succede, la responsabilità è nostra e la fattura non parte.
Le domande che ci fanno prima di partire.
Come funziona il prezzo dello Sprint di Mappatura Operativa?
È un'attività a pagamento, a prezzo fisso e a perimetro chiuso: cinque giorni di lavoro dedicati a un solo processo. La cifra la definiamo nella call di qualifica, quando sappiamo quale processo va guardato e quante persone sono coinvolte, e comprende sempre tutti i deliverable: registro delle eccezioni, mappa dei confini AI, suite di valutazione, registro delle decisioni e preventivo di sviluppo a prezzo fisso. Se lo sprint non ti mostra nulla che già non sapessi, non paghi.Perché non basta una call per capire come funziona un processo?
Perché il registro delle eccezioni non si costruisce su una descrizione. Le deviazioni reali dal processo documentato si vedono guardando il lavoro mentre viene fatto, accanto a chi lo esegue, non in una call di un'ora con chi lo racconta. Per questo lo sprint prevede sessioni di osservazione insieme alle persone che eseguono il processo, e non un questionario da compilare.Dovete sostituire o migrare il nostro gestionale?
No. Non proponiamo la sostituzione del gestionale e non richiediamo migrazioni di dati, né durante lo sprint né nelle fasi successive. Costruiamo sopra i sistemi che già usi, attraverso integrazioni e interfacce documentate. Se il progetto si ferma, l'operatività resta esattamente quella di prima. L'impegno è scritto nel preventivo.Quanto tempo richiede alle persone della nostra azienda?
Poche ore al giorno delle persone che eseguono il processo, mentre lo eseguono. Non chiediamo di preparare documentazione né di organizzare riunioni preparatorie: se la documentazione completa esistesse già, lo sprint non servirebbe. La sessione di restituzione del quinto giorno richiede invece la presenza di chi decide.Come si inizia?
Con una call di qualifica gratuita di 30 minuti, in italiano. Serve solo a capire se c'è davvero qualcosa da mappare: se la risposta è no, te lo diciamo e finisce lì. Se la risposta è sì, fissiamo le date dello sprint e ti diciamo di quali persone avremo bisogno accanto.Lo sprint è finanziabile con la finanza agevolata?
Spesso sì: le attività di analisi, consulenza e progettazione rientrano frequentemente tra le categorie di spesa ammissibili delle misure rivolte alle imprese, tra cui il Voucher Doppia Transizione. L'ammissibilità dipende però dalla misura, dai requisiti e dal singolo caso: la verifichiamo insieme allo studio o al consulente che segue la tua pratica e prepariamo il preventivo nel formato richiesto dall'istruttoria.Cosa succede dopo lo sprint? Siamo obbligati a proseguire con voi?
No. I deliverable sono tuoi e restano utilizzabili anche con un altro fornitore. Se decidi di proseguire, lo sviluppo viene quotato a prezzo fisso, con perimetro e cifra definiti su quello che lo sprint ha effettivamente trovato e non su una stima fatta prima di guardare. Il primo processo entra tipicamente in produzione in circa sei settimane.Quale processo, in azienda, nessuno riesce a spiegare fino in fondo?
Si parte da una call di qualifica di 30 minuti, gratuita e in italiano. Serve solo a capire se c'è davvero qualcosa da mappare: se la risposta è no, te lo diciamo e finisce lì.